Feste popolari
Corpus Domini
La sera del Corpus Domini si svolge una processione detta “della tela” (d'la teila) in quanto si stende sulla strada un telo grezzo cosparso di petali di rose e su di esso si porta in processione il Santissimo Sacramento. I fedeli vi transitano, seguendo una strada ideale che è simbolo di devozione nel segno del sacro telo che avvolse il corpo di Gesù. Per diversi anni si è svolta come una processione più classica, senza la particolarità della tela, ma dal 2003 è stata ripristinata l'antica tradizione. Il rito più antico prevedeva che, al termine del tragitto, i capifamiglia del paese si sdraiassero sulla tela per guarire dai dolori di schiena. Dal punto di vista antropologico, al di là della valenza religiosa, lo scopo era quello di ingraziarsi la divinità affinché provvedesse a irrobustire il corpo e a renderlo forte per l’ormai prossimo lavoro nei campi, mentre i bambini camminavano sopra la tela per irrobustire gambe e piedi. Chi abita nelle vie toccate dalla processione di solito prepara un altarino; inoltre un tempo si esponevano le lenzuola alla finestra.
La processione parte dalla chiesa di Santa Maria, la più antica di Recetto. Si racconta che dietro la chiesetta vivesse un eremita: le mura ancora oggi visibili sarebbero quelle della sua casa. Più verosimilmente la porzione di edificio costruito a ridosso del retro della chiesa, oggi fatiscente, ma fino a non moltissimi anni or sono coperto da un tetto, altro non è che una struttura absidale probabilmente iniziata per ampliare la chiesa, ma mai completata e probabilmente, nei tempi trascorsi, tale costruzione sarà stata utilizzata quale ricovero di fortuna da qualche persona non abbiente.