Saperi e tecniche
depauperamento del mare prossimità del trabucco ruolo della vedetta del trabucco notevole fonte di ricchezza tratto costiero abbondante pesca incremento del turismo ultimi trabucchi località Monte Pucci informatore trabucco decennio Gargano zio proprietario trabucchi ristorante mare data attività sistemi pesca cibo film ritmo Vieste legge clienti Peschici
Saperi sulla pesca al trabucco
Per trabucco si intende un sistema costituito da quattro postazioni, tre delle queli dette "di maestro", che pescano sul lato ovest, e una detta "di scirocco" che pesca sul lato est, in legno, materiale che, a differenza del ferro, invece di essere corroso dalla salsedine, ne è rafforzato. La costruzione è posta a strapiombo sul mare: si presenta come un intricato aggregato di pali, corde e carrucole dal quale dipende una rete immersa in mare. La rete è collocata in un punto strategico, dove cioè i pesci sono obbligati a transitare. Essenziale è la funzione di colui che, posto in cima a una delle quattro antenne, scelta in base alla posizione del sole, è incaricato di avvisare tempestivamente i pescatori del passaggio dei pesci, in modo che essi possano tirare su la rete nel momento più opportuno. Un altro sistema di pesca, più semplice, consentito dal trabucco è il tramaglio, che consiste in una rete posta perpendicolarmente alla superficie del mare, a fare da sbarramento ai banchi di pesce che, passandovi, vi restano impigliati. In passato, quando funzionavano anche altri trabucchi, quello di Monte Pucci era il più ambito, in quanto vi si pescava più che altrove e ai suoi proprietari era concesso un tenore di vita ben superiore della media degli altri pescatori della zona. Eccettuati i mesi di gennaio e febbraio, tutto l'anno è propizio per la pesca. La tipologia di pescato varia a seconda delle stagioni: ad aprile prevalgono le seppie, a luglio cefali e alici, in autunno spigole e capitoni.