Feste popolari
Festa patronale di san Marchese - Palio dei mangia zucchini
Nella frazione Altessano, la festa di San Marchese, martire della legione Tebea, nasce in ricordo della traslazione delle reliquie del santo dal convento dei padri Francescani, in Madonna di Campagna, alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Infatti il 5 settembre 1677, in occasione del primo centenario della parrocchia, le reliquie, contenute in un’urna donata dal duca Carlo Emanuele I, vennero trasportate con la carrozza del conte di Altessano nella nuova collocazione.
Il popolo e il clero attesero le reliquie presso la cappella campestre di San Marchese, posta lungo la strada per Borgaro e Caselle, nei pressi del ponte sulla Stura di Lanzo, e processionalmente raggiunsero la chiesa parrocchiale.
Nel ricordo di questo avvenimento gli altessanesi incominciarono a celebrare ogni anno, la seconda domenica di settembre, la festa patronale di San Marchese.
Dopo la costituzione, nel 1845, della Pia Società di San Marchese fu questa a farsi promotrice della ricorrenza allo scopo di mantenere viva la devozione verso il santo.
Attualmente in occasione della festa patronale si svolge domenica la processione con le reliquie del santo e lunedì viene celebrata una messa presso la cappella di San Marchese.
I festeggiamenti profani, che culminano domenica sera con lo spettacolo pirotecnico, sono caratterizzati dal mercatino di prodotti tipici, l'esibizione di artisti di strada e il Palio ‘dij mangia cossot’.
I quattro rioni della frazione si fronteggiano in un’agguerrita corsa per riuscire a trasportare il maggior numero di zucchine nel minor tempo possibile lungo un percorso prestabilito.