Feste popolari
Palio dei borghi
La manifestazione, nata nel 1984, si svolge l’ultima domenica di settembre, a conclusione del periodo dei festeggiamenti patronali, e coinvolge i 13 rioni venariesi: Centro Storico, La Mandria, Polo Nord, Siberia, Trucco, Altessano, San Marchese, Porto, La Rigola, San Giuseppe, Colomba, Savonera e Gallo. Per motivi organizzativi, ogni anno prendono parte al Palio solo 12 borghi, mentre uno viene escluso per sorteggio.
Il Palio inizia al mattino, quando gli asini vengono abbinati ai borghi venariesi per sorteggio. Si svolge quindi, con partenza da piazza Annunziata, il carosello storico. Al corteo, che attraversa le vie del paese, partecipano gruppi storici, sbandieratori, musici, nonché i tre fantini di ogni borghi con il proprio asino. Parallelamente, lungo via Andrea Mensa vengono riproposti gli antichi mestieri e sono allestite le bancarelle di prodotti tipici.
Nel pomeriggio, in piazza Annunziata, si svolge la corsa, lungo un anello delimitato da balle di paglia. Gli asini non sono cavalcati, ma tirati con la cavezza da un solo fantino: a conclusione di ogni giro questi da il cambio ad un compagno di squadra, all’interno dello spazio delimitato da due righe.
La gara è preceduta a un giro dimostrativo con tutti i fantini e gli asini.
La prima corsa, su due giri, a cui prendono parte tutti i borghi, costituisce la qualificazione per la formazione delle batterie che saranno tre, formate da quattro borghi ciascuna; i primi tre borghi arrivati saranno le teste di serie delle tre batterie.
Ogni batteria è formata da quattro borghi e si disputa su tre giri con cambio obbligatorio del fantino ad ogni giro; si qualificano per la finalissima i primi due arrivati di ogni batteria. La finalissima si disputa tra i sei borghi qualificati nelle batterie.
Se l’asino per qualsiasi motivo durante il percorso perde il fantino e arriva da al traguardo, il risultato è ritenuto valido.
La premiazione con assegnazione del trofeo al borgo vincitore conclude la manifestazione.